Erhältlich:
Nicht auf Lager
Buch (Softcover): Fachbuch
MARCINELLE - Gli uomini scambiati con il carbone
La vera storia dei minatori italiani morti bruciati e asfissiati nella miniera belga del Bois du Cazier
Produkt bewerten
Verlag:
Independently Published Unsere-Artikel-Nr.: P35161005
EAN: 9798188072537
Erhältlich:
Nicht auf Lager
Zustellung: Di, 01.09.2026
Versand: Kostenlos
CHF 37.50
Beschreibung
8 agosto 1956, ore 8:10. Un vagoncino sporge di pochi centimetri da un ascensore, a 975 metri sotto terra. Otto minuti dopo, 262 uomini sono condannati. 136 sono italiani. E il loro Paese sapeva dove li aveva mandati. Marcinelle. non fu una fatalità. Fu il punto d'arrivo di un patto firmato dieci anni prima, nero su bianco, tra due governi: uomini in cambio di carbone. L'Italia affamata del dopoguerra consegnò al Belgio cinquantamila lavoratori per le sue miniere; in cambio ricevette tonnellate mensili di combustibile. Ogni minatore aveva un prezzo. Nessuna clausola stabiliva quanto valesse la sua vita. Questa storia vera. ricostruisce l'intera vicenda con il rigore di un'inchiesta e il passo di un romanzo, su fonti verificate e incrociate: gli atti dell'inchiesta ufficiale, gli studi storici, le testimonianze, le cronache dell'epoca. La mattina dell'inferno, minuto per minuto. La telefonata delle 8:00, la trave strappata, l'arco elettrico, 850 chili d'olio in fiamme nel pozzo sbagliato: quello da cui entrava l'aria. E la ventilazione - il respiro stesso della miniera. - che trasforma ogni galleria in una camera a gas. I manifesti rosa e i treni da Milano. Le promesse affisse nei municipi italiani e tutto ciò che tacevano: la silicosi, il grisou, le baracche degli ex prigionieri di guerra, i cartelli sui caffè belgi: né cani né italiani. Chi sapeva, e da quando. Una miniera di cui si discuteva la chiusura da trent'anni, armature di legno, nessuna porta tagliafuoco, un contratto di assicurazione firmato diciannove giorni prima della catastrofe. E 520 minatori italiani. già morti nei pozzi del Belgio, uno a settimana per dieci anni, prima di quel mercoledì d'agosto. I quindici giorni ai cancelli. Le donne aggrappate alle griglie, l'ultimo messaggio inciso su una trave a un chilometro di profondità, la speranza che si consuma - fino alle due parole, pronunciate in italiano nella notte del 23 agosto, che nessuno ha più dimenticato: "Tutti cadaveri". Il processo che assolse tutti. Cinque dirigenti a giudizio, 166 parti civili, le famiglie delle vittime condannate a pagare le spese. In appello, un solo colpevole: sei mesi con la condizionale. E poi le domande che non hanno mai avuto risposta. : il verricello d'emergenza mai usato, l'acqua che mancava, le assenze mai spiegate, la "scatola nera" della miniera che nessuno volle leggere. I nomi, non i numeri. Il ragazzo di 16 anni. La vedova di 21 con un figlio di venti mesi. Il caposquadra sceso con i suoi due figli studenti, assunti per le vacanze. E Manoppello. , il paese d'Abruzzo che perse ventidue uomini in una mattina e che da settant'anni, ogni 8 agosto, ne legge i nomi in piazza: la Città Martire dell'emigrazione italiana. In appendice: il glossario, la cronologia completa, l'indice dei protagonisti e l'elenco delle 262 vittime. , restituito al lettore così come apparve sui giornali del 1956. A settant'anni esatti dalla tragedia del Bois du Cazier. , un'inchiesta narrativa che restituisce a Marcinelle ciò che le cerimonie non possono dare: i fatti, i documenti, le voci. E una domanda che riguarda ogni lettore di oggi, in un Paese dove si continua a morire di lavoro: quanto pesa un uomo, quando qualcuno decide che vale meno del suo carbone. Se ami il true crime storico. e le storie vere di disastri e ingiustizie - da Radium Girls. alle grandi tragedie operaie - questa storia ti entrerà sotto pelle. Perché nulla, in questo libro, è stato inventato.
Spezifikationen
Sprache
- Italienisch
Autor
- Francesco Ferretti
Erscheinungsjahr
- 2026
Format
- Buch (Softcover)
Anzahl Seiten
- 160